Ironia dell’abitare

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Nel centro storico di Firenze, in un palazzo nobiliare di antiche origini medievali, lo studio d’architettura e design Luigi Fragola Architects firma l’ironico progetto di ristrutturazione di un appartamento.

Nel corso della storia l’immobile ha subito alcune trasformazioni che ne hanno compromesso il valore storico. Il progetto ha pertanto previsto un restauro conservativo nel rispetto della classicità dell’edificio. Gli ambienti, ordinati dalle linee semplici e dalle geometrie rigorose degli arredi, ripropongono un gusto classico di chiara accezione moderna espresso dall’uso di colori tenui e da una decorazione  trompe l’oeil che richiama i rinascimentali affreschi fiorentini.

Riconquistata la classicità e il rigore degli ambienti, la committenza ha espresso il desiderio di arricchire la propria abitazione di motivi ironici ed accenti di colore. Tale richiesta è stata pienamente soddisfatta dall’inserimento di opere d’arte contemporanea selezionate appositamente per ricreare un atmosfera pop accattivante. Così, al rigore della classicità moderna si mescolano l’audacia e l’ironia delle opere di importanti artisti contemporanei della scena fiorentina ed internazionale.

Nella hall un’elegante e sobria console è arricchita da oggetti di design e dalle stampe della fotografa di Olivia Magris, mentre un enorme specchio e le due Panton chair di Vitra definiscono un ambiente essenziale ma chiaramente ambizioso, dal quale è possibile cogliere immediatamente il mood generale della casa.

Nel soggiorno, alla semplicità neutrale degli imbottiti si contrappongono il tocco di colore dell’opera di Simon Miller e l’audacia della scultura di Clet Abraham. Sopra la severa cornice del camino – ridisegnata con linee pure ed essenziali e rivestita  in pietra serena – è stato scelto di inserire la stampa tagliente di Luigi Fragola e Francesca Guicciardini.

Nella sala da pranzo domina l’ironica scultura di Clet Abraham (parodia della macchina da caffè), che anima la semplicità degli arredi. Sopra la console completa l’atmosfera originale di quest’ambiente l’opera graffiante dell’artista australiano Simon Miller.

La cucina, di chiaro gusto classico, è pervasa dal colore rosa dalla stampa di Luigi Fragola e Francesca Guicciardini che si riflette sul piano in marmo di Carrara, creando uno scenografico effetto pop.

Nella camera padronale gli eleganti e raffinati arredi sono stati realizzati su disegno, le opere inserite sono di Francesca Guicciardini e Olivia Magris.

L’ardito connubio tra il rigore dello stile classico contemporaneo e l’audacia di elementi graffianti hanno permesso di creare atmosfere potenti e provocatorie che rappresentano l’ironia dell’abitare richiesta dalla committenza.